Dove: Tenuta San Michele - Santa Venerina (CT)
Quando: 15/07/18 - 20:00

Respiri d’autore è anche un diario di storie. E con voi vogliamo cominciare a ripercorrere quelle dei protagonisti del prossimo concerto, Anaktoron.
Oggi è la volta di Carmelo Salemi. Tutto cominciò dal friscalettu, un flauto di canna che suona sin da piccolo, apprendendo dal padre quel ricco patrimonio di tradizioni orali che punteggiano i paesaggi sonori dell’isola. E da quello è passato poi al clarinetto, suo strumento di predilezione e di studi a Catania. La passione per la musica folk lo porta a contatto con un autentico monumento della storia della musica siciliana, Rosa Balistreri, con cui ha la fortuna di collaborare poco prima della prematura scomparsa della grande, indimenticabile artista. Poi è la volta di Angelo Branduardi, con cui frequenta un laboratorio, “I viaggi di Gulliver”.
Nel 2002 comincia il “suo” viaggio, alla scoperta delle tradizioni della Sicilia – e non solo. Per FolkClub/Ethnosuoni debutta nel mercato discografico con HYBLA, cui seguono alcune partecipazioni a raccolte antologiche e, nel 2005, “A Sud dell’anima”. Frequenta festival e manifestazioni di interesse etnomusicologico in Francia, Belgio e Spagna e progressivamente amplia il suo raggio d’azione, fino a realizzare “Le danze di Syraka”, in cui raccoglie ritmi e suoni del bacino del Mediterraneo. Autore di musiche per il cinema e la televisione, ha composto il brano “Teatro dei pupi” per la colonna sonora del film “Bécassine”, commedia per la regia di Bruno Podalydès presentata nelle sale francesi il 20 giugno scorso.

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